Consulenza Alberghiera: innovare, fatturare e ridurre i costi (p.1)

Sono Giancarlo De Leonardo, ex Albergatore e Ristoratore, founder di Caro Collega, un club di imprenditori illuminati che lotta per l’indipendenza digitale degli operatori del settore dell’ospitalità, ed oggi mi occupo anche di consulenza alberghiera.

L’opportunità che ho è quella di lasciare il settore dell’Ho.Re.Ca. un posto migliore di quello che ho trovato, soprattutto in grado di allinearsi al nuovo mondo digitale. Per questo motivo dedico tante ore quotidiane all’attività di divulgazione dei principi di digital marketing applicato ad Hotel e Ristoranti, perché oggi non basta più avere un Hotel ben posizionato per avere successo.

Ed io non vedo un’Italia e nessun altro paese dove le catene alberghiere ed i ristoranti sono di proprietà e gestiti da imprenditori internazionali. Sarebbe una forma di standardizzazione per Hotel e Ristoranti di cui farei volentieri a meno.

In questo articolo, con l’ottica da ex albergatore che conosce le dinamiche presenti in un hotel, condividerò con te quello che io definisco un approccio digitale ibrido.

Visto che l’attività di digital marketing è fondamentale per lo sviluppo del fatturato di un albergo, creiamo collaborazione tra persone interne all’azienda che si occupano di marketing e vendite e un Digital Dream Team esterno.

Ma vediamo ora le potenzialità del Digital Marketing, nonché un caso studio concreto

Sommario

Il panorama digitale in continua evoluzione

7 anni fa ho lasciato il lavoro di manager e imprenditore della ristorazione e sono entrato nel business delle startup innovative e della consulenza alberghiera. Dove ho capito che un approccio digitale è obbligatorio in un mondo che va in questa direzione.

In questo contesto anche l’industria alberghiera si è trovata di fronte a una sfida: come implementare un piano di marketing digitale integrato per rimanere competitivi e allo stesso tempo contenere i costi operativi?

In base all’esperienza accumulata in questi ultimi anni in cui mi confronto quotidianamente con operatori del settore per cercare di individuare delle soluzioni moderne e percorribili, ho metabolizzato quello che definisco un approccio ibrido. Si tratta di amalgamare persone interne all’hotel che si occupano di marketing e vendite con l’esperienza di un team esterno skillato in maniera verticale su strategie e strumenti digitali.
L’evoluzione rapida del panorama digitale rende necessaria l’adozione di strategie di marketing digitale sempre più sofisticate da parte degli hotel. Tuttavia, rimanere aggiornati con le ultime tendenze, tecnologie e strategie può richiedere risorse considerevoli.

Per esempio, in questi ultimi mesi si parla tantissimo di intelligenza artificiale, ma nessuno ha capito che a breve gli ospiti di un hotel chiederanno servizi sempre più sofisticati che solo dei droni potranno offrire loro. Sembra un film di fantascienza ma si tratta della realtà da qui a 2/3 anni.

Gli imprenditori alberghieri che continueranno a pensare soltanto a risparmiare sui costi, senza pensare a fare Ricerca & Sviluppo, saranno presto a rischio estinzione. Ecco che tra non fare nulla e investire oltre le proprie possibilità esiste una soluzione che permette di seguire il passo con i cambiamenti rapidi e complessi del mondo digitale.

Si tratta dell’approccio ibrido, che combina competenze interne con l’apporto di consulenti esterni specializzati per raggiungere obiettivi precisi, nei tempi concordati e con la clausola soddisfatto o rimborsato che garantisce tutti.

Le competenze

Gli hotel hanno spesso un team interno di professionisti qualificati, che comprendono esperti di marketing, di consulenza alberghiera, di vendite e responsabili IT. Collaborare con loro può essere di grande aiuto nell’implementazione di un piano di digital marketing integrato. I collaboratori interni conoscono meglio di chiunque altro l’hotel, gli obiettivi e il pubblico di riferimento.

Integrando le loro competenze con quelle di consulenti esterni, si può creare una strategia personalizzata che sia allineata agli obiettivi aziendali, garantendo una maggiore efficacia nel raggiungimento dei risultati desiderati.

Di conseguenza l’ideale è far partecipare lo staff interno al lavoro del Digital Dream Team perché in questo modo si possono fondere skill verticali in linea con i tempi insieme all’esperienza di chi conosce bene l’hotel e tutto il contesto che lo circonda.

Il Digital Dream Team di Caro Collega è composto da professionisti esperti nel settore del social media management, della SEO, delle ads, dello sviluppo tecnologico, etc., che devono lavorare esclusivamente con hotel e ristoranti.

Il rapporto con dei collaboratori esterni può rinnovare l’entusiasmo dei collaboratori interni necessario ad affrontare nuovi progetti, offrendo idee e strategie innovative che difficilmente sarebbero state prese in considerazione.

Questo apporto esterno può contribuire a differenziare l’hotel dalla concorrenza e a migliorare l’impatto delle attività di marketing digitale.

Caro Collega horeca

Caso studio

Giugno 2023, concordo un appuntamento  per una consulenza alberghiera con una catena molto importante di hotel di lusso di Roma. Partecipano al meeting il direttore marketing Italia e la responsabile marketing locale.

Arrivo dopo aver studiato la situazione insieme al Digital Dream Team di Caro Collega sempre in cerca di progetti sfidanti. Ecco la situazione di partenza:

  • Il sito web di questo gruppo, messo online da alcuni mesi, presenta dei problemi di user experience. Ad esempio se vuoi prenotare il ristorante vieni indirizzato fino alla scelta del giorno e dell’ora e poi si blocca. Questo potrebbe essere frustrante per un potenziale cliente. Ma la società che si occupa dello sviluppo non è in Italia e quindi le loro esigenze no sono allineate a quelle dell’hotel. Nessuno si preoccupa delle penalizzazioni che Google applica in questi casi, nessuno è focalizzato alle performance aziendali .
  • Lato SEO (search engine optimization) hanno dei problemi con il posizionamento del nuovo hotel, con la conseguenza che non apparirà tra i primi risultati di google quando l’utente compie una ricerca.
  • La strategia di social media management è affidata ad una società esterna che si occupa di sbrigare il compitino, in maniera basic. Se continui a fare quello che fanno tutti i risultati saranno uguali a quelli dei tuoi competitor: l’hotel storico continua a funzionare ugualmente, l’albergo nuovo e con le camere più belle invece stenta. Indipendentemente dai social media, ma nessuno è in grado di misurare questi dati, non capiscono e non sono interessati. Lo stipendio arriva puntuale tutti i mesi.
  • Chiedo come mai non sono presenti su TikTok. Mi dicono che la proprietà non è pronta ad esplorare questo canale. Ovvio penso tra me e me, il loro interlocutore non ha saputo spiegare che si tratta dell’unica piattaforma d’intrattenimento ancora in forte ascesa in Italia, come presentano i dati del Digital Report 2023. Tra i 20 milioni di Italiani che già hanno aperto un account su TikTok (1 su 3) ci saranno anche quelli interessati ad una delle catene di hotel di lusso più affascinanti del mondo? Oltre tutto TikTok è molto diffusa sul mercato Americano e cinese per cui potrebbe veicolare un pubblico internazionale abituato a trascorrere ore su questa piattaforma che è diventato un vero e proprio motore di ricerca.
  • Tutta l’attività di Google Ads è gestita da una società estera di cui si sanno soltanto i macro dati: si investe tot e si ottiene tot. Ma come si fa a gestire uno strumento così potente senza avere contezza di quello che succede realmente in Hotel? Si sa che il cruscotto di Google Insights è preciso fino ad un certo punto…

Quante sono le possibilità che in pochi anni l’hotel posizionato perda il vantaggio competitivo accumulato fino ad ora senza una consulenza alberghiera? Tante.

Quante sono le possibilità che l’hotel aperto da poco si posizioni come senza un’attività digitale coordinata e gestita qui da Roma? Poche e sicuramente con tempi molto dilatati (tanto la società è florida e può permettersi di finanziare una indicizzazione ed un posizionamento lento).

Quante sono le possibilità che un gruppo alberghiero internazionale acquisti pezzi unici della nostra Italia? Sempre più alte

Quale può essere un approccio alternativo sostenibile per fare digital marketing ed essere competitivi?

Nel prossimo articolo ti parlerò di come questo approccio sia economicamente e di quelli che sono i passaggi chiave che un hotel dovrebbe seguire per implementare un approccio digitale ibrido.

Articolo scritto da Giancarlo De Leonardo, ex Albergatore e Ristoratore, founder di Caro Collega, un club di imprenditori illuminati che lotta per l’indipendenza digitale degli operatori del settore dell’ospitalità.